Disturbo del linguaggio

I miei genitori vivono da 5 anni da soli, ossia da quando noi figlie ci siamo trasferite all`estero (la piu grande in America, io in Nord Europa). Mia madre ha sempre saputo ben sostenere la lontananza delle figlie, ma un anno fa, in concomitanza con la mia improvvisa perdita del lavoro, e`cambiata. Ha iniziato a preoccuparsi per me (la piu piccola di noi sorelle) in modo eccessivo e progressivamente ha introiettato a tal punto la mia situazione lavorativa da cadere lentamente in depressione. Pianti continui, disinteresse verso la gente, verso le festivita`, noia. Il suo unico pensiero era per me. Il medico curante le ha inizialmente dato delle gocce antidepressive e successivamente, dati gli scarsi risultati, lo psichiatra l'ha presa in cura aggiungendo una pasticca (credo un attivatore della serotonina). Miglioramenti , se ce ne sono stai, sono stati poco visibili. Lei si sente inadeguata, confusa, perennemente assonnata e, ad allarmare, e`stata la sua progressiva incapacita`ad esprimersi. Inizialmente non ricordava i nomi delle persone e dei parenti, poi ha cominciato ad avere difficoltà`nei nomi comuni e a comunicare in maniera chiara e fluida. E`in costante ricerca delle parole, dice frasi come „spengo gli occhi" invece che „chiudo gli occhi". Non le viene in mente il nome di mio marito, come se avesse un vuoto, poi appena le si dice, si ricorda sentendosi frustrata perche, lei dice: „non so piu parlare". I medici dicono sia una conseguenza del sistema nervoso compromesso, ma la difficoltà nel linguaggio è evidente al punto che sospettiamo sintomi di Alzheimer. Inoltre, mia madre continua ad avere una forte sonnolenza, un disinteresse generale verso le cose, ma anche un desiderio di „tornare quella di prima". Non riesce piu a fare le parole crociate (sua storica passione). Per il resto, mia madre continua a cucinare correttamente e fare le cose in ordine, ma il linguaggio non ci convince per niente data l`evidenza della sua incapacita`. Abbiamo pensato ad una piccola ischemia, o alla malattia di Alzheimer.

Risposta:


Disturbi cosi netti e isolati del linguaggio vengono anche descritti come "afasia primaria progressiva" che può avere cause varie, ma rappresenta spesso un unizio di un problema neurodegenerativo - volendo accertare bisognerebbe rivolgersi ad centro universitario di neurologia dove vengano eseguiti test neuropsicologici, andrebbe fatta anche una risonanza magnetica, l'ischemia rientra senz'altro nelle diagnosi differenziali (soprattutto se i sintomi si sono manifestati improvvisamente).  E bisogna evitare che la difficoltà vengano accentuate da farmaci troppo sedativi come può accadere.
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