Feb 2015

Vertigini

a cura del Dr. Reinhard Prior - Specialista e Docente di Neurologia

Studio di Neurologia Roma
Studio di Neurologia Bari

Ho 40 anni e sono di Roma, sono una libera professionista. Le scrivo per presentarle il mio difficile caso. Sono stata da molti neurologi e neurochirurghi ma senza ricevere mai risposte esaustive, e sono stata sottoposta a vari esami da otorinolaringoiatri, fisiatri, ortopedici, osteopati, oculisti, dentisti, gnatologi, omeopati e molti altri, compresa la medicina alternativa. Infine, anche il mio psichiatra che mi supporta, crede nell'origine patologica del mio malessere.
Soffro di vertigini rotatorie oggettive, con grande senso di instabilità.

Le varie indagini effettuate non hanno mai rilevato nulla di anomalo. Ho qualche protrusione C5-C6 e il rachide cervicale verticalizzato.Dormo esclusivamente sul lato destro, perché ogni altro lato mi è precluso, pena vertigini rotatorie molto violente. I numerosi otorinolaringoiatri mi confermano che NON si tratta di cupolitiasi, e neanche di altre sindromi a carico dell'orecchio.Sono stata tratta per 8 anni con psicofarmaci, con lievi miglioramenti, e sono stata trattata nei medesimi 8 anni con byte dentale che mi ha portato pochi benefici. Non posso viaggiare in treno o aereo, resisto in macchina. I movimenti oscillatori mi generano forte instabilità.

Ho effettuato spesso lastre alla colonna, anche sotto carico, e ho il bacino un po' ruotato. Ho effettuato a marzo 2015 una RM dell'angolo ponto-cerebellare con liquido di contrasto in sedazione totale, perché mi è impossibile rimanere in posizione supina, mi ruota subito la stanza (sono le cose a spostarsi, non io). Il risultato è stato negativo. Si nota solamente tortuosità nell'andamento delle AICA che contattano il VII nervo all'altezza della REZ.

Attualmente mi è impossibile alzare il braccio destro, gira la stanza. Se punto la gamba destra con forza sul terreno, accade la medesima cosa.Mi scusi per la lunghezza di quanto esposto, difficile riassumere più di 25 anni di visite.

Risposta:

La sua situazione infatti è un po' particolare. Sembra comunque un disturbo vestibolare periferico se è così nettamente provocabile con il posizionamento del capo da un lato e non dall'altro. Vertigini rotatorie acute e ripetute causano spesso uno stato di generale ipereccitabilità del sistema vestibolare con maggiore percezione di qualsiasi movimento e latente senso di instabilità. Non raramente ci sono anche particolari forme di emicranie (ad es. emicrania basilare) che possono causare vertigini episodiche e così alimentare lo stato di ipereccitabilità vestibolare. Se è così, ci sono opzioni per prevenire la ripetuta e continuata manifestazione di vertigine di origine emicranica. Al primo posto della diagnosi è nel suo caso comunque una vertigine posizionale benigna da otoliti (o cupulolitiasi) magari all’inizio acuta, ripetuta e poi cronicizzata con conseguente ipereccitabilità residua del sistema vestibolare periferico. Non raramente questo tipo di vertigine si trova in persone che soffrono anche di emicrania con vertigine e alla fine i due sintomi si sovrappongono e non sono facilmente distinguibili.