Cefalea cronica

Sono maschio di 43 anni, vita sedentaria, lavoro su un computer ed il lavoro è particolarmente ansiogeno (speculazioni finanziarie), da oltre 4 anni soffro di cefalea che parrebbe di origine mio-tensiva ed ansiosa.
La cefalea è cronica, costante, quotidiana, gravemente dolorosa ed invalidante, forte degrado del visus e dell'equilibrio, al punto che mi riesce difficile guidare l'auto, si associa ad una grave astenia, oltre ad irregolarità intestinali. Aggiungo che purtroppo sono fumatore (30 sigarette al giorno) e non rinuncio ad un po' di alcool (vino, birra) in quantità non eccessive ma sicuramente oltre il necessario. Sono sovrappeso di un 10/12 chili. Soffro di ipertono oculare (glaucoma). In questi 4 anni ho tentato di tutto, ogni terapia farmacologica si è rivelata inutile e spesso controproducente con gravi stati di malessere, tanto da essere interrotte, nessun sintomatico mi dà alcun sollievo, salvo forse un pochino le benzodiazepine, ho provato il supporto psicologico e l'agopuntura con risultati risibili. Ho fatto svariati e frequenti esami clinici, anche perché purtroppo a volte il dolore è così forte da spingermi a rivolgermi al pronto soccorso. Quindi ho eseguito TAC alla testa, colonscopia, esami del sangue, tutto con esito negativo. Vivo in uno stato di dolore forte e quotidiano, il mio medico ed i neurologi non sanno dove mettere le mani. L’osteopata che mi sta curando ora mi ha parlato di un progressivo degrado del sistema nervoso simpatico, vista anche la recente comparsa di glaucoma ed ipertensione. Chiedo scusa per la esposizione un po' convulsa, ma ho buttato giù un po' di getto perché sono capitato per caso su questo servizio di corrispondenza.

Risposta:

Forse dovrebbe seguire una strada più sistematica. Se il mal di testa è forte da pronto soccorso, potrebbe avere una componente di emicrania (lo suggerisce il problema del visus e dell'equilibrio, l'emicrania sarebbe fortemente stimolata dal fumo e anche da bevande alcooliche). Forse sta prendendo farmaci che, anche se sono antalgici, possono contribuire alla cefalea se presi per un periodo prolungato. Sicuramente sono più fattori a contribuire, bisogna vedere quali ed eliminarli. Non troverà un singolo rimedio. Anche se sembra banale, dovrebbe tentare di smettere di fumare e bere e di perdere peso e poi ridurre al minimo i farmaci, cambiare stile di vita, il tutto con e dopo un'analisi dettagliata di quali possono essere i fattori che contribuiscono al suo malessere.
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