Emicrania e disturbo del linguaggio (2)

Ho 35 anni, sono laureata e lavoro come dipendente in una società di informatica. Vorrei porre un quesito su un episodio che mi è capitato stanotte.
Stavo dormendo da poco tempo e sono stata risvegliata all'improvviso dall'ingresso in camera di mia sorella. Ho cercato di dirle qualcosa ma sono venute fuori parole senza senso. Mi sono alzata per andare al bagno e ho cercato di capire cosa avevo voluto dire ma era come se la mia mente fosse annebbiata tanto che non riuscivo a ricordare i nomi degli oggetti che avevo di fronte (anche se ero mezzo addormentata cercavo di testare la mia lucidità mentale). Quando sono tornata a letto cercavo di pensare alcune parole ma venivano in mente in maniera confusa, come se le lettere si mescolassero. Me le immaginavo addirittura scritte in maniera confusa. Dopo qualche minuto la strana sensazione è scomparsa e le parole le ho ripetute mentalmente in maniera corretta. Una parte di me pensa che questo possa essere capitato perchè non ero del tutto sveglia (anche se credevo di esserlo) ma una parte di me (quella più ipocondriaca) si chiede se la cosa possa essere dovuta alla tensione di questo periodo o a qualche patologia. Aggiungo che soffro da 10 anni di attacchi di emicrania con aura accompagnati qualche volta anche da un disturbo di articolazione delle parole (credo si chiami afasia) che dura qualche minuto e che è molto simile a quello che credo di aver vissuto stanotte (anche se stanotte non ho parlato a voce alta ma erano le parole che pensavo ad essere confuse). Mi chiedo come devo interpretare quanto mi è successo stanotte. Mi chiedo se si può trattare di un fatto di origine neurologica associato all'emicrania o altro.

Risposta:

La spiegazione più verosimile è l'emicrania che si è manifestata nel sonno (anche se magari non aveva cefalea, i sintomi focali occasionalmente possono manifestarsi anche senza cefalea). La tensione incide nel senso che può favorire gli attacchi di emicrania che tipicamente si manifestano nel periodo di rilassamento che segue una tensione, ma anche qui c'è variabilità. La mancanza di sonno può anche favorire l'insorgere di crisi di emicrania.I disturbi del linguaggio sono un sintomo frequenti tra i vari sintomi neurologici che caratterizzano un'emicrania con aura come la sua.
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