Emicrania con aura (8)

Sono un ragazzo di 26 anni e durante la mia vita non so come definirli mi sono presi circa 3-4 attacchi di emicrania con aure, almeno spero che siano queste e non cose peggiori. Le spiego: 
Questi attacchi che mi sono presi nell'arco di 2/3 anni di distanza tra l'uno e l'altro si mostravano così: avevo un forte fastidio alla luce solare e quella artificiale dei lampioni (da lì già capivo che mi stava prendendo questa crisi, naturalmente alla seconda, terza, quarta volta dopo la prima ero terrorizzato!), poi un fortissimo dolore sulle palle degli occhi come se qualcuno da sopra mi spingeva degli aghi, poi una volta sola ho avuto dei problemi di afasia e nel costruire un discorso e parlavo male, pensavo una cosa e ne dicevo un'altra, una volta finito tutto questo mi iniziava un fortissimo mal di testa pulsante al lato sinistro che mi stroncava in cui non potevo né ascoltare né sentire nessuno, con senso di nausea e formicolii su tutto il braccio destro fino a vomitare. Fatto sta, una volta vomitato, come se fosse una liberazione, man man il mal di testa andava scemando per poi stare bene. Diciamo che se mi succedeva il pomeriggio la mattina dopo mi era passato tutto, solo nel girare velocemente la testa da destra a sinistra avevo ancora un fastidio. Questi attacchi, ripeto, mi sono successi 3/4 volte nella mia vita, mi hanno sempre messo moltissima paura nel pensare se fosse qualcosa di più grave come ictus o ischemie o TIA.


Il mio medico di base visitandomi mi ha detto che si tratta di emicrania con aure visive e sensitive, però non mi ha mai fatto fare esami diagnostici in merito. Inoltre le dico che di questa stessa situazione soffre mio padre e anche mio fratello. Purtroppo la mia nonna materna è morta appunto con un ictus e in famiglia i miei genitori e nonni soffrono di ipertensione. Purtroppo anche io sono molto sensibile e ansioso soprattutto da quando mia mamma ha avuto un cancro al seno per poi dopo 5 anni riscontrare una metastasi cerebellare.

Ringraziando sempre Dio lei è stata operata entrambe le volte e ora sta sempre sotto controllo. Mi devo fidare del mio medico curante o fare qualche esame in più? Ora sono sicuramente 2 anni e più che non ho avuto più un attacco di questi ma mi domando: quegli attacchi che ho avuto erano emicranie o TIA? Sa, dottore, qui la gente scrive e mi è sembrato che i sintomi della emicrania e TIA sono molto simili e stasera mi sono impaurito molto... fatto sta che ora che sto scrivendo mi sembra di aver mal di testa...

Un'ultima cosa prima di lasciarla: io essendo un tipo così mi controllo molto e facendo sport ogni anno faccio analisi del sangue (lo dono pure), controllo cardiologico con ecg ed ecg sotto sforzo e misura della pressione dove non ho mai riscontrato nulla di anomalo.


Risposta:


Ha ragione il suo medico: sono emicranie con aura. Non servono altri esami. È molto più importante un'accurata interpretazione dei sintomi, che nel suo caso sono completamente compatibili con questa diagnosi. Le TIA, nella grande maggioranza dei casi, non sono seguite da cefalea, questa è una distinzione in fondo facile da fare - ma tante volte non considerata da chi non ha esperienza nel campo. 
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