Emicrania con aura (9)

Ho 32 anni. Durante una camminata in montagna, probabilmente per la mancanza di allenamento e l'altitudine, ho iniziato ad accusare prima affaticamento e poi problemi alla vista.
Guardavo ciò che mi circondava e sembrava che parte del campo visivo mancasse completamente, ad esempio ho guardato una persona e vedevo solo un braccio, solo concentrandomi di più sono riuscito a inquadrare entrambe le braccia. Dopodiché sono iniziati formicolii alle mani e mi sono accorto di avere difficoltà nel formulare frasi e parlare, nonostante non mi sentissi confuso, solo un po’ estraniato dalla realtà. Dopo circa un'ora tutti questi sintomi sono spariti quasi completamente ed è iniziato un mal di testa sordo, localizzato nella parte frontale del cranio. La cosa che mi preoccupa di più è che a distanza di una settimana sento ancora un senso di estraneazione e mi rendo conto di vedere bene ma devo concentrarmi molto per focalizzare le cose, mi sento la vista rallentata. In passato ho avuto sintomi simili ma non ricordo che fossero durati così tanto. Possono essere gli effetti di una emicrania con aura? E possono durare così a lungo?

Risposta:

La sua è una perfetta descrizione di un’emicrania con aura: prima l'aura, poi la cefalea. I postumi possono durare qualche giorno, è normale. Se va su “ricerca immagini” su google e inserisce “Migraine aura” troverà esattamente le sue alterazioni di vista come immagine. Se gli episodi di emicrania o emicrania con aura sono troppo frequenti, bisognerebbe iniziare una terapia di profilassi, anche se le aure stesse sono spesso piuttosto resistenti e beneficiano di farmaci altrimenti non utili per la prevenzione dell’emicrania come ad esempio la lamotrigina (Lamictal).
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