Emicrania basilare (1)

Soffro di un tipo di emicrania (mi dicono basilare) da piu' di vent'anni, ne ho 47, che si manifesta 2 - 3 volte l'anno, mi dura circa una settimana, questo e' il tempo che impiego a smaltire lentamente tutti i sintomi, che sono: inizio con vertigini (in passato molto forti con vomito), e poi sensazione di avere un casco di ferro sulla testa.
Ho il bisogno di tenere occhi bassi, stare calmo e luce soffusa, vista leggermente sfocata/offuscata, fastidio nel muovere velocemente la testa in qualsiasi direzione, palpebre socchiuse, ed ultimamente stanchezza generale e braccia pesanti, quindi rimanere a letto calmo ed inattivo per quasi una settimana. Ho fatto una serie di esami volti a scoprire le possibili cause, sempre ricercate in cervicali, alimentazione, equilibrio, ho fatto ecodoppler al collo, ecc. senza nessun esito.


Solo recentemente un Otorino mi ha consigliato una visita neurologica, dalla quale il neurologo mi avrebbe diagnosticato una emicrania basilare, dovuta alla costrizione della stessa vena, con conseguente riduzione del flusso sanguigno alla testa, e causa di questi disturbi. Mi ha anche rassicurato dicendomi che non e' da intervenire e che va trattata come una normale emicrania trovando il farmaco adatto a me, mi ha prescritto lo zolmitriptan, che ho provato senza risultati. Chiedo se questa diagnosi e' condivisibile, se ci sono altri soggetti con questi sintomi, e soprattutto se ci sono terapie o farmaci che possano ridurre i tempi di questo malessere, che dura ininterrottamente per una settimana.

Risposta:


Ha fornito una bella descrizione dei sintomi dell'emicrania basilare che spesso non viene riconosciuta come tale in quanto può manifestarsi anche senza cefalea e perché può causare (oltre ai sintomi che ha descritto) altri sintomi neurologici allarmanti come si possono avere ad es. nell'ictus cerebrale o nella sclerosi multipla. L'emicrania basilare è invece (come altre emicranie accompagnate da deficit neurologici) legata ad una disfunzione neuronale temporanea, in questo caso del tronco cerebrale, un territorio cerebrale irrorato dall'arteria basilare (di cui la denominazione 'emicrania basilare'). Essendo il tronco cerebrale una struttura ricca di centri nervosi a funzioni diverse, i sintomi possono essere multipli, tra cui la visione sdoppiata, l'atassia (disturbo del cammino o della coordinazione), disartria (disturbo dell'articolazione delle parole), paralisi o alterazioni della sensibilità cutanea. Come l'emicrania in genere, l'emicrania basilare è un disturbo temporaneo con una risoluzione completa dei sintomi. La terapia è identica alle altre forme di emicranie considerando che l'emicrania basilare è una forma di emicrania con deficit neurologici focali che vanno trattati con particolare attenzione, specialmente se gli episodi si ripetono. Come nel suo caso, è frequente che la situazione non si risolva nel primo tentativo, bisogna trovare la terapia migliore per ogni singolo paziente. Tenga infine presente che la diagnosi di emicrania basilare è ben conciliabile con i sintomi che descrive, ma che naturalmente la diagnosi definitiva può essere espressa solo dal neurologo che l'ha visitata e che ha valutato di persona gli esami eseguiti per escludere altre possibili patologie.

La ringrazio vivamente per la risposta, mi ha dato modo di ampliare la conoscenza di questa malattia (?) ed aiutato a capire certi sintomi che prima ritenevo causati da farmaci, tipo la forte stanchezza generale, braccia pesantissime, quasi da non riuscire a sollevarle, ed una gran fatica a far uscire le parole di bocca. In effetti il mal di testa e' il sintomo minore, ed anche sopportabile senza assunzione di farmaci, sono invece gli altri sintomi insopportabili ed invalidanti, costringendomi all'immobilita' per circa una settimana.
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