Emicrania ereditaria

Sono una ragazza di vent'anni che soffre da 17 di mal di testa. Sin da bambina tutti mi han sempre detto che il mio mal di testa è ereditario: mio nonno paterno, mio padre, mio zio e mia zia da parte paterna e la figlia di mia zia ne soffrono come me.
Hanno anche detto che potrebbe essere causato dal fatto che mio padre ha le vene della testa leggermente più piccole del normale, cosa che potrei avere anche io ma che non ho mai verificato. Purtroppo, non ho mai capito di che tipo di mal di testa soffro perché in questi anni ho avuto tipi di dolori diversi e in differenti zone della testa. Devo dire che all'età di 12 anni, forse grazie allo sviluppo, il mal di testa davvero forte mi ha dato tregua. Ma all'età di 16 anni mi è tornato anche se con meno frequenza.

Da bambina ricordo che il dolore era diffuso e mi veniva da vomitare. Non potevo guardare la luce né sentire un qualsiasi rumore e facevo fatica a parlare o ad ascoltare le persone mentre parlavano. Il mal di testa mi veniva sempre dopo pranzo, ogni giorno. I miei genitori, sotto consiglio del medico di base, mi somministravano mezza dose di oki. Nel periodo del liceo invece ho avuto a che fare con dolori diversi. Mi è capitato una volta di non riuscire a vedere né ai lati degli occhi né sopra né sotto e di sentirmi stordita e come se avessi le orecchie ovattate prima che mi arrivasse un forte mal di testa. Una volta mi è capitato di dover fare una breve corsa anche se avevo già mal di testa e subito dopo ho sentito un dolore molto intenso e pulsante nella parte superiore della testa, al centro; non riuscivo a tenere gli occhi aperti, sentivo la voce di una mia amica che era vicino a me in lontananza e avevo difficoltà a parlare.

Molto spesso invece il dolore mi parte da dietro gli occhi e si irradia nella fronte ed è persistente. Altre volte inizia dalla parte superiore sinistra e contemporaneamente il dolore mi prende o uno o entrambi gli occhi ed è un dolore pulsante che diminuisce e aumenta di colpo. Un'altra volta invece prima di avere l'attacco di mal di testa ho iniziato a vedere in modo strano come se ci fossero delle luci colorate e di nuovo sentivo come se avessi le orecchie ovattate. Alcuni giorni fa invece, durante un altro episodio di mal di testa, mi è sembrato che mi facessero male anche l'osso del naso e gli zigomi. In altri casi invece il dolore è iniziato dalla zona parietale o temporale o dalla nuca e la sensazione era quella di avere una morsa che stringeva la testa. In tutti i casi per ora non ho più la sensazione di dover vomitare, però sento che faccio fatica a capire cosa dice l'interlocutore se non parla lentamente.

A 17 anni ho iniziato ad avere dei periodi nei quali il mal di testa durava fino a 20 giorni nonostante prendessi il brufen, che utilizzo sempre quando ho mal di testa. Inoltre da due anni a questa parte quando mi viene il ciclo mestruale mi viene un forte mal di testa e ultimamente ogni volta che ho dolore alla testa ho anche male agli occhi. Oggi, che è il terzo giorno di mal di testa, ho di nuovo avuto una leggera difficoltà nell'articolare alcune parole. Da pochi mesi ho provato a prendere il maxalt ma devo dire che non è stato molto utile. Anche ieri l'ho preso e non mi ha fatto passare il mal di testa. Che farmaco mi consiglia di prendere? Mi sa dire che tipo di mal di testa è il mio?

Risposta:

Grazie della sua bellissima e dettagliata descrizione, che sul sito sarà utile per altre persone che soffrono della stessa sua sintomatologia molto frequente, ma spesso non riconosciuta. Una cefalea ereditaria è sempre emicrania. Ora, l'emicrania può avere sintomi multipli, a seconda delle regioni del cervello che stanno nello stato di ipereccitabilità che è la causa dei sintomi (ad es. corteccia occipitale > sintomi visivi; tronco cerebrale > nausea e vertigini). Dove si manifesti non conta, può variare, molto frequentemente comunque dietro gli occhi o lateralmente dagli occhi in zona temporale, molto frequentemente più da un lato che non dall'altro (perciò emi-crania = metà cranio). Anche la manifestazione preferenziale durante il ciclo mestruale è un classico dell'emicrania.

Nel suo caso, con sintomi così frequenti e in parte protratti, più della terapia dei sintomi acuti le conviene una prevenzione: spesso già il solo magnesio, se assunto regolarmente, dopo 1-2 settimane comincia a funzionare, ad es. bustine di Mag2, una bustina tutti i giorni. Nei casi ereditari, però, spesso non è sufficiente e bisogna iniziare una farmacoprofilassi per stare finalmente bene.
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