Emicrania emiplegica (1)

Sono una donna di 42 anni e ho scoperto di soffrire di emicrania emiplegica finendo in coma all'età di 35 anni. Le mie emiparesi ogni mese si fanno ora più acute.
La cura che attualmente sto seguendo consiste nel: Topamax da 25mg 5 volte al giorno, e Inderal da 40mg 1-2volte al giorno, ma ho chiesto al neurologo che mi cura di essere ricoverata perché non ce la faccio più ad andare avanti così, e di conseguenza sono in attesa di una sua chiamata. Vorrei, comunque, cortesemente chiederLe se esiste un'operazione chirurgica che intervenga a livello genetico per modificare la malattia, o quanto meno ridurne gli effetti collaterali che, Le assicuro, a lungo andare renderebbero invivibile la vita anche a un santo!


Risposta:

L'emicrania emiplegica è una severa forma di emicrania con aura in cui l'aura causa und deficit motorio spesso sotto forma di emiplegia. In genere è ereditaria, ma ci sono casi sporadici in cui non è riconoscibile una trasmissione genetica. In ogni caso sono disponibili test genetici per mutazioni nei canali di calcio e nella pompa sodio-potassio il cui deficit funzionale predispone allo sviluppo delle crisi emicraniche. Non esistono purtroppo possibilità di interventi chirurgici per correggere un'anomalia genetica. Bisognerebbe cercare di migliorare l'attuale terapia di profilassi, il dosaggio di Inderal ad es. potrebbe essere ancora insufficiente e ci sono altri farmaci normalmente usati nella profilassi dell'emicrania che potrebbero ridurre la frequenza e attenuare i sintomi delle sue crisi.
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