Emicrania emiplegica (2)

Nel 2008 mi compare il primo episodio di emiparesi laterale sinistra, con diplopia visiva a seguito di forte emicrania e vertigini, mancanza del respiro. Ho avuto numerosi altri episodi simili.
Dopo approfonditi controlli ed esami presso il reparto di neurologia dell’ospedale della mia città (DH di circa 6 mesi con risonanze ed esami cardiovascolari, compreso esame del liquor per escludere la sclerosi multipla) e successivo DH presso il reparto di neurologia di un altro ospedale, ho avuto questa terapia per curare l’emicrania: 1 compressa di topiramato da 50 mg al mattino e 1 da 25 mg alla sera. Terapia sostitutiva: 1/5 compressa di cortone acetato 125 mg al mattino e 1/5 al pomeriggio, 1/5 compressa di minirin da 125 mg per tre volte al giorno. Inoltre, 1 compressa di cardioaspirinal giorno, sideral forte perché anemica cronica e 6/7 gocce di laroxil prima di andare a letto.
Negli ultimi tempi, questi episodi di emiparesi laterale sinistra sono comparsi anche senza emicrania e/o capogiro, che a volte si manifestano dopo. Fino a oggi, nessun medico/neurologo è stato in grado di trovare la causa di questi episodi, perciò la domanda è se vi siano altri casi simili e come vengono trattati.

Risposta:

Ci sono emicranie emiplegiche, è una fatto ben noto, niente di troppo strano. L'emicrania può causare deficit transitori vari, come ad es. disturbi della vista o addormentamenti in viso o degli arti. Può causare anche debolezza temporanea o emiplegia transitoria, che regredisce entro poche ore o pochi giorni. La terapia/prevenzione non è facilissima. Oltre al topiramato potrebbero essere utili altri farmaci usati anche nell'epilessia (in quanto si tratta – sembra – di alterazioni delle proprietà elettriche dei neuroni), come l'acido valproico oppure la lamotrigina. Bisognerebbe vedere un po’ meglio la frequenza, l'intensità degli episodi attuali e come ha finora reagito al topiramato. Anche il magnesio, se assunto regolarmente, può contribuire alla prevenzione. 
Domande e risposte