Emicrania emiplegica (3)

Ho 36 anni e da qualche anno, dopo il parto, ho problemi che alcuni medici indicano come epilessia e altri no.
In principio, circa 14 anni fa, avevo solo collassi ingiustificati, senza tremori né spasmi muscolari, in genere con frequenza mensile. L'anno scorso ho avuto una grave patologia non bene identificata dal mio ospedale, iniziata con forte mal di testa, seguito da perdita della vista da entrambi gli occhi e paralisi del braccio e gamba destra. Anche in questo caso in ospedale non hanno saputo specificare che tipo di problema abbia avuto. Inizialmente dissero che si trattava di un ictus, ma successivamente ritrattarono il tutto, pur avendo applicato la classica terapia come da protocollo per ictus. Dopo 15 giorni sono rientrata a casa dopo aver ripreso il normale uso del braccio e della gamba, ma tornavo sempre con cadenza mensile a svenire, ma senza spasmi degli arti.

Da allora le mie crisi sono molto più frequenti e di recente si sono trasformate in veri attacchi di epilessia con spasmi muscolari, crisi respiratorie e stato di incoscienza, che arriva anche ad un'ora. Attualmente ricoverata presso un ospedale privo di centro per l'epilessia, non noto alcun miglioramento. La terapia, che sembra produrre un peggioramento del mio stato di salute, si basa su: 500mg Depamag + 50mg Lanictal. Dalla risonanza magnetica e dalla TAC con liquido di contrasto non viene evidenziato nulla, così come dall'EEG eseguito in uno studio privato circa due mesi fa.

Risposta:

Potrebbe essere invece “solo” una rara forma di emicrania, come ad es. l'emicrania emiplegica. Veda anche le altre lettere pubblicate qui sul sito. Su Internet poi trova altra informazione. L'emicrania può anche causare perdite di coscienza. È importante distinguere tra epilessia ed emicrania perché le terapie sono almeno in parte diverse.
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