Sintomi tipici?

Salve, sono una donna di 34 anni e da circa 9 soffro di "emicrania". Nel tempo ho imparato a riconoscerne i sintomi, l'evoluzione e l'incidenza. Vorrei sapere in base alla descrizione, seppure non esaustiva, della crisi se è giusto parlare di emicrania.


DESCRIZIONE DELLA CRISI:
La crisi, con frequenza altissima, si manifesta per il weekend e sempre in fase mestruale. Il dolore si manifesta, in una prima fase, colpendo la tempia sinistra e cresce sempre di più. A volte durante tale fase mi viene appetito. Interviene una seconda fase in cui il dolore si sposta alternandosi dalla tempia sinistra alla parte alta del naso e comincia a comparire un senso fortissimo di nausea e di vomito. A questo punto compare la terza ed ultima fase in cui il dolore ha la massima intensità ed è localizzato nella parte sinistra della testa; la nausea diventa insostenibile e compare il vomito, anche per ore. Dopo il vomito, il dolore comincia ad attutirsi e talvolta si sposta dalla tempia sinistra alla parte alta del naso oppure alla parte destra.   I comuni analgesici non sortiscono alcun effetto. Qualche risultato l'ho ottenuto con uno spray. Durante le crisi non riesco a mangiare e neanche a bere. La durata dell'attacco è circa 2 giorni. Ho effettuato analisi del sangue ed indagini di tipo oculistico, odontoiatrico ed otorinolaringoiatra ma è risultato tutto nella norma, come anche la risonanza magnetica del cervello. Ho effettuato anche visite di tipo neurologico; mi è stata notificata un'emicrania da weekend ma questo, secondo il mio umile parere, non giustifica il manifestarsi delle crisi in concomitanza del ciclo mestruale. Ho, infine, effettuato un elettroencefalogramma ed è risultata una "regolarissima attività cerebrale".   Rimanendo in attesa di una risposta, vi ringrazio anticipatamente.


Risposta:


Non potrebbe essere più classica la sintomatologia che descrive. L'emicrania conosce vari fattori scatenanti. Il 'weekend' ne è uno nel senso che il rilassamento dopo stress è un momento tipico per l'insorgere. Il periodo mestruale è un altro periodo tipico in cui le crisi si verificano con maggiore frequenza. Probabilmente sarà necessario iniziare una farmacoterapia preventiva per ridurre la frequenza e l'intensità delle crisi. Non saranno necessari altri esami diagnostici, ha già fatto più del necessario ed è regolare che gli esami diagnostici siano normali. Essendo la crisi di emicrania un disturbo temporaneo e funzionale, gli esami diagnostici non mostrano alterazioni patologiche e questo referto sostiene la diagnosi.
Domande e risposte