Sono crisi epilettiche?

Le chiedo cortesemente alcune delucidazioni circa un problema che si sta manifestando in nostro figlio. Ora ha 24 anni e tre anni fa durante una vacanza con amici in spagna ha avuto una crisi che a detta di uno studente medico che si trovava casualmente nel pensionato spagnolo era crisi epilettica.
Tornato in italia ha fatto esami senza riscontrare nulla di particolare. L’anno dopo durante una gita a Roma con una amica ha avuto nuovamente una crisi, quindi a distanza di un anno. Purtroppo non essendo presente non sono in grado di dare informazioni precise salvo che le testimonianze riportano di una perdita di conoscenza con fuoriuscita di schiuma o saliva dalla bocca. La crisi non dura più di qualche minuto e dopo essere rinvenuto la acquisizione della crisi avviene dopo almeno mezz’ora. Poiché in entrambi i casi era stato sottoposto a stress emotivi ed aveva dormito poco abbiamo pensato che era solo un motovo di stress. Quest’anno da Aprile ha avuto 4 crisi che non si sono manifestate tutte uguali. Le ultime 3 nell’arco di due mesi. Le ultime tre, sono avvenute in automobile,la prima di ritorno da una festa con amici ma era molto tardi di notte, la seconda mentre viaggiava con un amico in Francia. La testimonianza dell’amico è stata: ad un certo punto ha esclamato: questo posto l’ho già visto, quindi ha portato la mani allo stomaco come se volesse vomitare. L’amico ha fermato la macchina e lui è sceso camminando lungo il ciglio per una trentina di metri. Quindi l’amico è andato a riprenderlo ma anche in questo caso non si ricordava nulla. Dopo 30 minuti era tornato normale. Il decorso successivo è stato uguale. Quando la crisi passa ci mette una mezz’ora a ricordarsi il tutto, ma non ricorda la crisi stessa .Ieri eravamo in macchina ed è successo la stessa cosa e questa è capitata a noi. Percorrevamo una strada mai fatta, ed aveva la carta sulle ginocchia. Ad un certo punto esclama: "questo posto l’ho già visto". Ho capito subito che stava per avere una crisi. Ho cominciato a chiedergli la carta stradale che aveva sulle ginocchia e non rispondeva, ma era normale,  Ad un certo punto ho visto una piazzola abbastanza grande e mi sono arrestato dicendo a mia moglie che stava male. In quel momento ha portato le mani al ventre come se avesse conati di vomito. Quindi ha iniziato a contorcersi e a lamentarsi in modo strozzato mentre dalla bocca usciva saliva. Fuoriusciva liquido rosso ed al primo momento abbiamo pensato a sangue ma aveva mangiato caramelle anche rosse per cui non ritengo plausibile che fosse sangue Gli spasmi e le contrazioni erano fortissimi e le labbra erano violacee e le mani erano piegate in modo innaturale. Ovviamente gli occhi erano rivoltati. Dopo le contrazioni sono cessate e respirando molto pesantemente ha iniziato a dormire. Saranno passati 5 minuti e ha riaperto gli occhi e riconoscendomi con voce assolutamente molto differente mi dice “ tranquillo” ma non era ancora in se. Ultimamente è in crisi per il suo tipo di lavoro, che non gli procura molte soddisfazioni e pensava di abbandonare per dedicarsi ad altro. Ultimamente inoltre non dorme bene e fa fatica ad addormentarsi. In ogni caso pare che tutto sia imputabile a stress emotivo e stanchezza. Non so cosa pensare.

Risposta:

Dalla descrizione sembrano crisi convulsive, con aura (gastrica e deja-vu, la sensazione di aver già visto o vissuto una particolare cosa), poi in parte parziali complesse e in parte tonico-cloniche generalizzate. L'importanza dello stress è limitata, l'unico modo in cui può probabilmente può incidere nel suo caso è che la mancanza di sonno facilita le crisi (che non si manifesterebbero comunque senza una predisposizione). Andrebbe fatta una diagnostica completa (visita neurologica, elettroencefalogramma e risonanza magnetica) e, visto il ripetersi delle crisi, iniziata una terapia anticonvulsiva con l'obiettivo di evitare nuove crisi. Va anche detto che una persona non deve guidare fino a 2 anni dall'ultima manifestazione di una crisi (con o senza terapia non importa). 
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