Epilessia focale, farmaci o terapia chirurgica

Ho una bambina di 12 anni che è affetta da epilessia focale sintomatica di malformazione dello sviluppo corticale emisferica sinistra.
La definizione dell'elettroencefalogramma dice: «attività elettrica cerebrale diffusamente non ben regolata con anomalie di tipo irritativo sulla regione centro-occipitale dell'emisfero sinistro, con tendenza alla diffusione emisferica e più raramente alla diffusione controlaterale». Mia figlia è in cura con Depakin 150 la mattina e 200 la sera, più Keppra 500 mattina e sera. Le crisi sono abbastanza controllate ma le hanno portato comunque un lieve ritardo mentale. Vorrei sapere se i farmaci sono appropriati o se all’estero potrei trovare di meglio, e se nel suo caso può essere utile un intervento chirurgico.

Risposta:

I farmaci per l’epilessia sono quelli in tutto il mondo, non cambiano. La selezione dei farmaci dipende dall'esperienza dei singoli colleghi. Il Depakin può dare effettivamente problemi cognitivi, e in genere è bene stare con una monoterapia, se si riesce. Per le epilessie focali, il Tolep (oxcarbazepina) potrebbe essere la prima scelta. Chirurgia eventualmente, ma bisogna vedere se è un zona operabile che non lascia deficit dopo l'intervento e se si può togliere completamente il focus epilettico; e comunque il rischio dell'intervento va controbilanciato con l'effettivo beneficio, nel senso che non si andrebbe ad operare un'epilessia ben controllata da una terapia farmacologica.

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