Interferone e gravidanza imprevista?

Mia sorella, affetta da SM e in cura con 3 iniezioni alla settimana con interferone Rebif, nonostante precauzioni è rimasta incinta.
Il suo ginecologo le ha detto di non preoccuparsi che né lei né il bambino sono in pericolo, l'AISM dice di non preoccuparsi, la casa di produzione del farmaco dice che tale farmaco non influisce sullo sviluppo normale del feto.


Problema: la sua neurologa. La dottoressa sostiene che è meglio se non obbligatorio abortire perché ci sono solo 15 figli nati da madri in cura con interferone (tutti sani) ma troppo pochi per garantire la nascita di un figlio sano. Dice che l'amniocentesi non può controllare danni agli organi interni del feto e l'esame che si può fare è al quinto mese quindi esclude la possibilità di aborto. Mia sorella è disperata, una decisione morale può prenderla solo lei ma ci sono troppe cose che non sappiamo per poterla sostenere. Per favore rispondetemi con sollecitudine: può portare avanti una gravidanza serena o è meglio che rinunci a questo bimbo? Grazie.


Risposta:


L'interferone è una sostanza normalmente prodotta dall'organismo (anche se in quantità più piccola) e perciò non dovrebbe causare malformazioni. Non ci sono dati sperimentali sull'uomo per escludere completamente qualsiasi effetto malformativo, comunque: - il fatto che sia una sostanza 'naturale'
- i dati ottenuti sulle scimmie (somministrando 100 volte il dosaggio dato normalmente nella terapia) che non hanno dimostrato malformazioni dei feti
- il fatto che non siano state pubblicate finora notizie di malformazioni di feti umani sono abbastanza rassicuranti. Certezza assoluta non esiste (ma questo vale per una qualsiasi gravidanza). Non penso che l'attuale stato di conoscenza giustifichi un'interruzione della gravidanza.


L'interferone ha comunque una capacità di indurre aborti, per cui non è consigliabile continuare la terapia durante la gravidanza.
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