Farmaci antidepressivi: sicuri se usati bene
25 10 25

I farmaci antidepressivi sono prescritti frequentemente per la terapia di depressione e disturbo bipolare, ansia, crisi di panico, disturbi del sonno, emicrania, fibromialgia e altri tipi di dolore cronico. Sono farmaci potenti con spesso netto o completo beneficio per i disturbi per cui sono prescritti.Tutti gli antidepressivi possono però alterare (aumentare o abbassare) Continua...
Alzheimer e litio: novità intriganti
08 08 25

Immagine di due placche amiloidi
È stato pubblicato su “Nature” due giorni fa un lavoro di ricerca della statunitense Harvard Medical School a Boston che indica una possibile rivoluzione per la malattia di Alzheimer, che secondo me e con la mia personale esperienza in questo campo di ricerca è la pubblicazione più significativa degli ultimi trent’anni, da quando la beta-amiloide è stata identificata come un elemento centrale nella neurodegenerazione della malattia di Alzheimer.Continua...
Vivere bene a lungo. La medicina “Longevity”
23 05 25

È sempre più di interesse, anche per la neurologia, la medicina “Longevity”, che sta aprendo anche in Italia centri privati (ad es. a Milano e a Roma) dedicati con congressi, manifesti e protocolli elaborati, promettendo che possono portare a una vita lunga e sana. Propongono terapie individualizzate dopo check-up medico e prevenzione da malattie che spesso compromettono il benessere fisico quando aumentano gli anni.Continua...
Ora anche in Italia: sentire bene per tutti
03 04 25

E’ da pochi giorni disponibile anche in Italia l’ultimo sistema operativo iOS 18.4 per Iphone nel quale Apple ha ora integrato anche per l’Italia la funzione con cui gli Apple AirPods Pro 2 possono diventare apparecchi acustici per chi ha una lieve o moderata perdita neurosensoriale dell’udito, che è la causa maggiore del non sentire bene con gli anni - chi prima e chi più tardi. In ogni caso, la riduzione dell’udito rende spesso difficile soprattutto la conversazione, in particolare con rumori di sottofondo o in ambienti anche solo leggermente rumorosi.Continua...
Dormire bene e svegliarsi bene
21 05 24

Difficoltà con il sonno sono frequentissime anche in chi altrimenti non ha problemi, e non pochi pazienti arrivano da me proprio per questo, per migliorare il loro sonno e riposo notturno. Un disturbo del sonno spesso è anche un indicatore sensibilissimo e precoce di una sindrome depressiva in via di sviluppo o di ritorno, può essere l’unico sintomo di una depressione latente. Nelle depressioni manifeste e accentuate il sonno è sempre disturbato, la qualità del sonno è uno di 10 punti ad es. della molto utilizzata scala di Montgomery-Asberg per quantificare la gravità delle depressioni. Disturbi del sonno possono essere di varia Continua...
Intelligenza AI in Neurologia
05 05 24

La Neurologia è una specialità vasta con un'infinità di patologie rare descritte anche sui testi di Neurologia più o meno aggiornati o da consultare nel caso su Internet. Anche se nella routine i pazienti si presentano soprattutto per cefalea, vertigini, disturbi del movimento (tremore essenziale, Parkinson), disturbi cognitivi (Alzheimer, encefalopatia vascolare), disturbi del sonno o sindromi depressive, ci sono sempre consulenze anche di 2a opinione per questioni rare o situazioni ancora non definite. Impossibile conoscere con buon dettaglio tutte le patologie rare. Allora anche noi neurologi chiediamo a Google. Ma spesso ci sono almeno 10 pagine da vedere prima di trovare un'informazione qualificata e attendibile tra spam e pubblicità varia. Oggi invece per noi neurologi ci sono le intelligenze artificiali (AI) ad es. di OpenAI (ChatGpt), Google (Gemini) o Microsoft (Copilot). Continua...
Meglio delle siringhe: l’aceto di mele funziona!
24 03 24
Il sovrappeso e l’obesità sono fattori di rischio molto importanti anche in neurologia: rischio cardiovascolare, che aumenta la probabilità di ischemia cerebrale, e rischio di sviluppare una encefalopatia vascolare cronica con l’arteriosclerosi dei piccoli vasi cerebrali, che alla fine porta ad un decadimento cognitivo anche precoce e ad un’insicurezza nella deambulazione. Continua...
Malattia di Parkinson: andiamo a ballare!
04 03 24

La malattia di Parkinson è un disturbo neurodegenerativo progressivo caratterizzato dalla perdita di neuroni dopaminergici nella cosiddetta substantia nigra del cervello. Questa perdita conduce a un deficit di dopamina, un neurotrasmettitore essenziale per la regolazione dei movimenti. Clinicamente, la malattia si manifesta attraverso tre sintomi motori principali: lentezza dei movimenti, tremore a riposo e rigidità muscolare. Altri sintomi che ne conseguono sono instabilità posturale, alterazioni del camminare e della parola, inoltre una varietà di sintomi non motori come disturbi del sonno, depressione, ansia e in alcuni casi declino cognitivo.
Teleregione
28 02 24
"Dottori in prima linea" con Marcello Micoli. Parliamo di cefalea, emicrania, meningite, tremore, Parkinson, Alzheimer e l'uso delle cellule staminali in neurologia.
Alzheimer: a che punto siamo
25 02 24
Nell'autunno del 2020 c'era molta attesa per la decisione finale della statunitense agenzia del farmaco FDA su un' eventuale approvazione di un anticorpo monoclonale anti-amiloide sviluppato dalla Biogen (aducanumab). Biogen aveva inizialmente fermato i suoi trial EMERGE e ENGAGE per scarso beneficio ma poi a sopresa aveva dichiarato che i suoi dati, se analizzati bene, sarebbero stati invece sufficienti per chiedere l'approvazione del farmaco e portarlo sul mercato. Continua...
Ischemia (ictus) cerebrale: Apple Watch ci protegge
07 12 20

La fibrillazione atriale è la più comune aritmia cardiaca e provoca circa il 20% delle ischemie (ictus) cerebrali. Il meccanismo delle ischemie è molto semplice: Continua...
Relazioni pericolose: le interazioni degli psicofarmaci
15 11 20
Gli psicofarmaci possono alterare l'efficacia di altri farmaci assunti contemporaneamente, e vale anche il contrario: altri farmaci possono influire sull'efficacia degli psicofarmaci. Ma gli psicofarmaci interagiscono anche tra di loro. E' perciò importante ricordare alcuni principi e meccanismi fondamentali delle relative interazioni. Seguono qui alcune considerazioni di base e poi una descrizione con esempi più importanti delle principali classi di psicofarmaci (antidepressivi, antipsicotici e stabilizzanti dell'umore).
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Il "vaccino" contro la cefalea
01 05 19

Da anni atteso e da recente disponibile sul mercato anche in Italia, il cosiddetto “vaccino” contro la cefalea. La parola “vaccino” è impropria e potrebbe indurre a false speranze, in quanto un vero vaccino viene applicato una singola volta – con eventuali pochi richiami a distanza di tempo – e poi protegge per sempre. Qui invece si tratta di una terapia da ripetere tutti i mesi con iniezioni sottocutanee e che andrebbe somministrata almeno tre mesi per poter giudicare un possibile effetto preventivo, che nel 50% dei casi non si manifesta. Continua...
Sentire bene: una vera alternativa
18 04 19
Non sentire più bene come da giovani e soprattutto non comprendere bene la parola parlata ed essere perciò tagliati fuori dalle conversazioni, anche in famiglia, è un problema frequente dai 55 anni in su. Numerose ricerche evidenziano quanto sia importante sentire bene e quanto questo protegga anche dallo sviluppo di un deterioramento cognitivo e di una demenza. Continua...
Disturbi della memoria - un sintomo e molte cause
16 04 19

Un sintomo e molte cause. Infatti, uno dei sintomi più frequenti per il quale le persone richiedono una visita neurologica consiste nelle difficoltà della memoria, che possono o non possono interferire con le attività quotidiane, o almeno sono percepite come fastidiose o preoccupanti. Spesso inducono il timore che si potrebbe trattare dei primi sintomi di una demenza come la demenza di Alzheimer o di un'altra patologia neurologica. Ho riassunto qui una breve descrizione delle più frequenti cause dei disturbi di memoria che vanno anche differenziati dai semplici disturbi di scarsa concentrazione, che si verificano ad es. con affaticamento, mancanza di sonno, cefalea frequente o nelle sindromi depressive.Continua...
Il Centro cefalea - un mito da sfatare
14 04 19

Che cosa è un Centro cefalea? Che cosa si fa nel Centro cefalea? Forse un mito da sfatare? Continua...

