40. Congresso della Società Italiana di Neurologia (SIN) a Padova



Il congresso annuale della Società Italiana di Neurologia, prossimamente a Padova, rappresenta l'evento nazionale più importante della ricerca neurologica italiana ed è uno specchio di quel che succede nel campo. Il programma scientifico può essere scaricato dal sito della SIN. Ha 232 pagine che annunciano una vasta gamma di simposi, conferenze didattiche e presentazioni scientifiche sotto forma di circa 1200 comunicazioni orali e poster. Come orientarsi in questa infinità di contenuti? Come tentare un riassunto del programma? Come capire chi conta e chi lavora nella scena della neurologia accademica italiana? Sembra non facile. Ecco un tentativo tramite un generatore di "Word cloud" con una rappresentazione visiva maggiore per le parole più frequenti (e con ciò, si presume, più importanti). Le parole analizzate riflettono la lingua inglese, lingua della scienza e ricerca internazionale e perciò giustamente usata anche nel programma della SIN. La maggior parte dei termini è comunque perfettamente comprensibile anche per chi parla solo italiano e conosce la terminologia medica. Qui sopra le 30 parole più frequenti analizzando l'intero programma. Ben evidenti i maggiori poli universitari tra Roma, MIlano, Padova, Genova, Firenze, Bari e Napoli. Spicca un singolo nome (Comi), quello più presente tra gli autori delle comunicazioni scientifiche. Spiccano ovviamente i pazienti, senza di loro la neurologia sarebbe inutile. Le parole 'Case' e 'Report' indicano che molti contributi non sono proprio ricerche o studi, ma 'case report', la semplice presentazione di singoli casi clinici degni di nota nella discussione tra esperti. E spiccano quelle due patologie che rappresentano gli argomenti più trattati: la sclerosi multipla e lo stroke (ictus). E infine la pausa pranzo. La neurologia ovviamente è molto più vasta e differenziata. Tentiamo perciò un'analisi più dettagliata.


Le 150 parole più frequenti (cliccare l'immagine per ingrandire):



Le 300 parole più frequenti (cliccare l'immagine per ingrandire):



Ma vediamo meglio. Consideriamo tutti i neurologi che sono co-autori: una singola comunicazione di solito ha autori multipli, sia per effettive collaborazioni, ma anche perché in genere il direttore di un istituto viene comunque elencato tra gli autori, anche se non ha partecipato in concreto a uno studio. Non raramente ci si elenca tra gli autori anche per simpatia, amicizia, parentela e favori reciproci. Gli editori scientifici internazionali cercano di reprimere questa vecchia prassi, ma specie nelle comunicazioni ad un congresso, che non 'valgono' come le pubblicazioni peer-review sui giornali medici riconosciuti, è ancora di largo uso. Sicuramente ci sono molti ricercatori che rispettano la regola di far apparire solo coloro a cui spetta. Ma nel concreto non si sa mai... Ecco qui gli autori che appaiono 10 o più volte (sono analizzate solo le effettive comunicazioni scientifiche, non i moderatori o partecipanti in dibattiti). In qualche modo ciò riflette 'chi conta' (e 'quanto conta').


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Vediamo ora 'chi lavora': la stessa analisi per i primi autori. Il posto del primo autore è quello più importante (oltre all'ultimo autore che spesso è un senior o direttore di istituto). Il primo autore indica chi ha il maggiore merito nello studio, chi lo ha eseguito e scritto, spesso anche ideato. Il programma annuncia circa 1.200 contributi tra comunicazioni orali e poster. Ci sono allora 1.200 primi autori. Ma c'è chi presenta più di un singolo studio. Ecco qui chi presenta almeno 3 o più comunicazioni come primo autore. In qualche modo ciò rappresenta 'chi lavora' o 'chi produce' in prima persona. Spesso giovani. Ma non solo. E la maggior parte non si trova nella figura di sopra.


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E di che si parla? Ecco i top 50 degli argomenti, schiacciati dalla sclerosi multipla e dall'ischemia cerebrale ('stroke'). Tutto il resto, anche se importante come Alzheimer, demenza, Parkinson, epilessia ed emicrania sembra molto in secondo piano.


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E di che altro si parla ancora a un congresso di neurologia quando si esclude la sclerosi multipla? La neurologia è una disciplina molto vasta, con molti disturbi anche rari e difficili (di cui qui non si parla neanche). La preponderanza della sclerosi multipla ha poi vari motivi che meriterebbero un'analisi separata, non corrisponde alla sua reale frequenza e incidenza nella pratica clinica della maggior parte dei neurologi. Ecco comunque tutti insieme tutti gli argomenti la cui denominazione nel programma appare due o più volte.


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E infine, dove in Italia si sviluppano le maggiori attività della ricerca neurologica attuale secondo il 40. congresso nazionale della Società italiana di Neurologia a Padova? Ecco qui. Padova è ben rappresentata. Ma non solo. Appaiono anche le collaborazioni internazionali più significative, sempre in termini di città o paesi citati nei crediti delle singole comunicazioni scientifiche.


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Adesso rimane solo... studiare il programma e partecipare al congresso. Sicuramente notevole. ;-)