Paralisi facciale di Bell: farmaci antivirali di scarsa efficacia. Utile il cortisone.

E stato pubblicato ora il secondo grande studio controllato e randomizzato sull'uso di un farmaco antivirale (valaciclovir) nella paralisi idiopatica facciale, in cui un'infiammazione acuta del nervo facciale comporta una ridotta mobilità della muscolatura facciale e una ridotta capacità di chiudere la palpebra dal lato affetto (paralisi di Bell). Come un precedente studio molto simile precedente molto simile con aciclovir, il trattamento antivirale si è dimostrato inutile. I due studi hanno anche valutato l'effetto del cortisone verso placebo con un netto e significativo beneficio della terapia cortisonica (che prima non era ben dimostrato tramite studi controllati). Il quadro non è completamente chiaro: due altri studi (1, 2), eseguiti su meno pazienti e perciò meno significativi, indicano un beneficio della terapia antivirale, che attualmente non viene comunque generalmente raccomandata. Potrebbe essere eventualmente considerata su base individuale con sintomi severi (paralisi completa) e soprattutto se iniziata precocemente. Tutti gli studi considerano la paralisi 'idiopatica', in cui non è presente un'infezione da Herpes zoster o Herpes simplex, infezioni che possono causare paralisi facciali e che chiaramente necessitano di terapia antivirali.