Dimagrire per prevenire: l’aceto di mele funziona!


Aceto di vino immagine
Il sovrappeso e l’obesità sono fattori di rischio molto importanti anche in neurologia: rischio cardiovascolare, che aumenta la probabilità di ischemia cerebrale, e rischio di sviluppare una encefalopatia vascolare cronica con l’arteriosclerosi dei piccoli vasi cerebrali, che alla fine porta ad un decadimento cognitivo anche precoce e ad un’insicurezza nella deambulazione.
a cura del Dr. Reinhard Prior - Specialista e Docente di Neurologia

Studio di Neurologia Roma
Studio di Neurologia Bari

La demenza vascolare è la seconda causa di demenza dopo la malattia di Alzheimer ed è molto frequente nel mio quotidiano da neurologo.

Ora sono di gran moda le siringhe che bloccano il ricettore glp-1 cerebrale, intestinale e pancreatico e che, oltre a regolare la glicemia, riducono anche l’appetito. Questi farmaci in principio erano formulati per il controllo del diabete, in seguito si è notato che riducono anche il peso (riducendo l’appetito) e volano ora le azioni delle case farmaceutiche produttrici Novo Nordisk (Ozempic® - semaglutide, Victoza®-liraglutide ) e Eli Lilly (Trulicity®-duraglutide). Hanno un costo notevole (tra 600 e 800 € al mese) e sono prescrivibili solo per il diabete refrattario ad altra terapia e solo da centri o specialisti che trattano il diabete. C’è chi li compra solo per dimagrire in privato su ricetta bianca pagandoli, anche se non diabetico (ad esempio Elon Musk), ma possono avere effetti collaterali gastrointestinali notevoli (sono molto comuni dispepsia, nausea, vomito, diarrea, può dare anche cefalea e vertigini tra molti altri). Specie nei non-diabetici c’è poi il rischio di stati di ipoglicemia, fino a svenimento o convulsioni se accentuati.

Una prestigiosa rivisita scientifica inglese (
British Medical Journal Nutrition, Prevention & Health) ha ora pubblicato il 12 marzo 2024 uno studio su giovani libanesi obesi che hanno perso sei chili in 12 settimane assumendo un cucchiaio di aceto di mele ogni giorno. Studio serio, universitario, randomizzato controllato in doppio cieco con gruppo di controllo placebo su 120 individui. Non solo si riduceva il peso ma miglioravano in modo notevole anche tutti i parametri lipidici nel sangue (colesterolo, trigliceridi, glicemia e insulina). La cosa più bella, soprattutto, è che l’aceto di mele ha zero effetti collaterali, un costo irrisorio e maggiore efficacia delle siringhe per diabetici.

Non si sa bene ad oggi come funzioni precisamente, ma da anni c’è letteratura scientifica sul beneficio dell’aceto su colesterolo, trigliceridi e glicemia. Non era però mai stato fatto uno studio scientifico grande e serio indirizzato soprattutto al peso. Da tempo girano su Internet e sui giornali voci sull’utilità dell’aceto per perdere peso, ma personalmente ho sempre pensato fossero leggende. Ho anche sentito in famiglia il racconto di un giovane che negli anni Venti, sotto il regime di Mussolini, voleva a ogni costo evitare il servizio militare e bevve aceto tutte le mattine per dimagrire così tanto da non essere preso alla leva. Ci è riuscito. Probabilmente non importa quale aceto, solo che quello di mele è il più gradevole, si può mettere anche in un bicchiere di acqua per diluirlo. Anche se non sono obeso, qualche chilo in meno non mi farebbe male. Ho cominciato stamattina scoprendo questo articolo :-)

Il punto più dolce alla fine: non bisogna fare nessuna particolare dieta per avere il peso ridotto in modo così efficace, usando una molecola naturale e fisiologica e nessun farmaco.

Articolo originale pubblicato il 12 marzo 2024

Foglio illustrativo di Ozempic® (molto simile anche per le altre siringhe)